success story

Emergency Team, Product and Service Industrialization
2023 - In Corso
Abbiamo ricevuto l'incarico da un’importante azienda nel settore del recruiting per condurre un'analisi tecnica approfondita della loro piattaforma proprietaria. Lo scopo era di individuare potenziali criticità e definire un piano di interventi di remediation a breve e medio/lungo termine.
L’applicativo oggetto di analisi rappresenta l'asset fondamentale per il core business del cliente, accentrando in un unico ecosistema digitale l'intero processo di somministrazione del lavoro.
Il portale gestisce la ricerca e selezione, la contrattualizzazione e la completa gestione amministrativa del personale, offrendo la flessibilità necessaria per supportare le complesse dinamiche specifiche del settore.
Il nostro coinvolgimento è iniziato con una fase intensiva di Technical Due Diligence, per la quale è stata necessaria un’importante attività di reverse engineering, che ha permesso di verificare lo stato di salute dell’applicativo.
Lo scenario emerso ha rivelato una situazione di notevole complessità: ci siamo confrontati con una piattaforma legacy totalmente priva di documentazione tecnico-funzionale e caratterizzata da un profondo debito tecnico. Le criticità riscontrate spaziavano da gravi lacune architetturali a problemi implementativi che, oltre a introdurre complessità non necessaria, compromettevano la sicurezza e l'integrità dei dati con impatti su correttezza, disponibilità, performance e manutenibilità dell’applicativo stesso.
La mancanza di documentazione di progetto ha portato inoltre a non avere consapevolezza di cosa è stato implementato rispetto a quelli che erano i requisiti funzionali.
Sotto il profilo operativo, la piattaforma risultava di fatto inutilizzabile in autonomia dagli operatori di backoffice del cliente. L'operatività quotidiana era vincolata a un supporto continuo e manuale da parte del precedente team di sviluppo, costretto a intervenire costantemente per correggere e allineare i dati.
A livello architetturale, il software presentava un forte accoppiamento con i servizi esterni, creando una dipendenza critica per la maggior parte delle funzionalità. L’uso esteso di meccanismi asincroni di allineamento dei dati rendevano impossibile la ricostruzione certa dei flussi, il che impediva le attività diagnostiche.
Considerata l’esigenza del cliente di garantire la continuità operativa del business, e di fronte a un quadro così articolato e complesso, abbiamo escluso l'ipotesi di una riscrittura totale "ex novo", optando invece per un percorso di refactoring incrementale, mitigando così i rischi e riducendo i tempi di rilascio.
Abbiamo applicato rigorosi principi ingegneristici di semplificazione e standardizzazione, sostituendo codice custom con pattern e soluzioni standard di industria per garantire stabilità e manutenibilità.
La prima fase del progetto è stata gestita con la massima urgenza per fronteggiare un blocco totale delle attività causato dal distacco del precedente fornitore.
Partendo direttamente dal codice sorgente, abbiamo attuato una drastica semplificazione dell'architettura e migrato l'intera infrastruttura su un nuovo cloud provider, un intervento decisivo che ci ha consentito di riportare online il portale e ripristinare l'operatività aziendale in tempi rapidi.
Una volta stabilizzato il sistema, abbiamo affiancato il cliente in un'analisi approfondita delle esigenze di business, ridisegnando progressivamente i flussi applicativi principali, quali l’onboarding degli utenti e il processo di contrattualizzazione. L’estesa attività di refactoring ha permesso di allineare l’esperienza utente dell’applicativo con il target di riferimento e ottimizzare il core tecnologico, ottenendo una soluzione caratterizzata da linearità del codice, facilità di manutenzione e alta osservabilità.
Attualmente, la partnership con il cliente prosegue su un doppio binario parallelo. Da un lato, completata la messa in sicurezza delle componenti critiche, stiamo portando avanti il risanamento dei flussi minori; dall'altro, proseguiamo gli sviluppi delle evolutive per rispondere alle mutevoli esigenze del business.
L'intervento di recupero e modernizzazione messo in atto dimostra chiaramente come un design software efficace non sia meramente una questione di stack tecnologico, bensì il risultato di come le tecnologie vengono assemblate, governate e fatte evolvere nel tempo.
Senza queste premesse, la manutenibilità di un applicativo degrada esponenzialmente all'aumentare delle funzionalità, paralizzando il business.
Attraverso la drastica semplificazione dell’architettura e la razionalizzazione dei flussi, abbiamo restituito al cliente non solo una piattaforma funzionante, ma un asset strategico libero dal peso del debito tecnico.
Oggi l'azienda dispone di uno strumento solido, sicuro e scalabile, capace finalmente di evolvere di pari passo con le ambizioni e le necessità del business, trasformando quella che era una criticità bloccante in un vantaggio competitivo.